Una nuova tendenza made in Usa sbarca sui social network. Un fenomeno estetico, prima ancora che gastronomico. È la Butter Board, una versione 2.0 del classico tagliere di salumi.
Quando si parla di tendenze, TikTok è senza rivali. Arriva proprio da lì, infatti, l’ultima novità in fatto di ‘moda gastronomica’. Stiamo parlando del Butter Board, ossia un tagliere in legno interamente ricoperto di burro e arricchito con vari ingredienti, dolci o salati, a seconda dei gusti. Una versione 2.0 made in Usa del classico tagliere di salumi e formaggi che sta diventando sempre più popolare sui social network. L’hashtag #butterboard, infatti, in poco tempo ha già raggiunto quasi 200 milioni di condivisioni. E il conteggio è ancora in corso.
La popolarità del trend si deve a Justine Doiron, cuoca di Brooklyn e creatrice di contenuti social nota con il nome di @justine_snack. Basandosi sull’idea originale di Joshua McFadden, cuoco e ristoratore di Portland, la Doiron ha dato vita alla sua personale interpretazione della Butter Board.
Come si prepara un Butter Board
La tecnica è molto semplice in quanto non esiste una vera e propria ricetta: si tratta sostanzialmente di spalmare dei fiocchi di burro a temperatura ambiente su un tagliere in legno per poi sistemarci sopra condimenti vari, dolci o salati, a seconda della fantasia di chi la prepara. Gli abbinamenti spaziano dai mieli alle confetture, dalla frutta secca alla frutta fresca, dallo sciroppo d’acero alle salse piccanti, dal cioccolato al salmone, dai formaggi ai salumi fino ai fiori edibili, erbe aromatiche e semi.
In ogni caso, l’effetto finale è quello di un quadro gastronomico. In effetti, più che di sapore, forse, potremmo parlare di estetica. La Butter Board, infatti, deve necessariamente essere degna di foto da condividere sui social, come ogni food influencer comanda. Dopo aver immortalato il ricco tagliere, il tutto viene finalmente raccolto con il pane dai commensali: focacce, crostini, filoncini e baguette tagliati alla perfezione vengono utilizzati per ripulire il piatto a mo’ di scarpetta.
La Butter Board è sicuramente una grande novità, anche se in realtà la pratica di servire il burro condito o aromatizzato, esiste da tempo. Ne sanno qualcosa i cugini francesi che già agli inizi del Novecento, nei grandi alberghi, portavano in tavola il celebre burro alla maitre d’hotel, un composto di crema di burro, prezzemolo e limone molto versatile, impiegato per aromatizzare intingoli, risotti, piatti di carne e di pesce. Nell’ultimo decennio anche i ristoranti fine dining hanno riproposto il burro condito insieme al pane tra una portata e l’altra o prima di iniziare il pasto.
Rivisitazioni per tutti i palati
Ovviamente, stanno già comparendo le prime varianti della Butter Board. Non mancano infatti le versioni vegane con burro di arachidi o di mandorle al posto di quello vaccino. C’è anche chi preferisce usare formaggi cremosi e spalmabili. Tutti rigorosamente distesi con cura sui taglieri e poi ricoperti con ingredienti golosi. Il pane con il quale fare la scarpetta non deve mai mancare. Ma la Butter Board sarà davvero in grado di affermarsi come l’alternativa al tagliere di salumi, il piatto da condividere per eccellenza, o sarà solamente una moda passeggera?
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