Una celebrazione tradizionale che rende omaggio al santo patrono d’Irlanda. Un’occasione per condividere dell’ottima birra in compagnia, ascoltare musica, indossare abiti verdi e divertirsi con amici e familiari.
Un’atmosfera di festa in pieno stile irlandese quella che si respira oggi in molte parti del mondo: le vie delle città si riempiono di persone che indossano abiti e accessori di colore verde e i pub diventano luoghi di ritrovo per i festeggiamenti, con parate, musica, danze tradizionali e birra che scorre a fiumi. Il 17 marzo di ogni anno, infatti, l’Irlanda festeggia San Patrizio, patrono del paese e simbolo del patrimonio culturale irlandese. Questa festa ha una lunga tradizione e si è diffusa in tutto il mondo, compresa l’Italia, dove la celebrazione di San Patrizio è diventata sempre più popolare negli ultimi anni. Sebbene sia una festa religiosa, è diventato un evento laico, aperto a tutte le culture e a tutte le persone. Un giorno in cui tutti possono sentirsi un po’ irlandesi e divertirsi in un’atmosfera di allegria e buon umore.
Una tradizione popolare
Le tradizioni della giornata di San Patrizio hanno radici profonde nella cultura irlandese, e una delle più popolari è il colore verde. In questo giorno, è comune indossare abiti di questo colore e decorare le case e le strade con bandiere e decorazioni verdi. Inoltre, San Patrizio è spesso associato alla fortuna e alla buona sorte.
In Irlanda, infatti, si dice che il trifoglio, simbolo della festa utilizzato da San Patrizio per spiegare al re d’Irlanda il principio della Santa Trinità, sia portatore di fortuna. In questo giorno, molte persone indossano un trifoglio o lo usano come decorazione. Altri simboli fortunati includono il ferro di cavallo e il corno dell’abbondanza. Un’altra tradizione popolare è il consumo di cibo irlandese come l’irish stew, uno stufato di carne e patate, e il corned beef, un piatto a base di carne salata. La birra è un elemento fondamentale della festa, e la Guinness, una delle più famose d’Irlanda, viene spesso servita nei pub e nei bar di tutto il mondo.
La birra, l’anima della festa
Tradizionalmente, durante il giorno di San Patrizio tutti festeggiano con un boccale di birra irlandese. Ma qual è il legame tra il santo patrono d’Irlanda e la birra? Beh, trattandosi di una celebrazione di tutta la ricchezza culturale del paese, la birra ne fa ovviamente parte. In Irlanda, esistono principalmente tre tipi di birra: Lager, Ale e Stout.
Le Lager sono le birre chiare caratterizzate da una gradazione medio/bassa e da una più accentuata ‘frizzantezza’. In Irlanda le più diffuse sono la Harp e la Caffreys.
Le birre rosse fanno invece parte della tipologia Ale: presentano un gusto corposo, una schiuma più densa rispetto alle Lager e meno bollicine. In questa categoria spicca la Smithwicks, conosciuta anche con il nome di Kilkenny, dal caratteristico sapore che ricorda il caramello.
Infine, le Stout, dal tipico colore nero, sono caratterizzate dalla quasi assenza di bollicine e da una schiuma densa come panna.
Di quest’ultima, la più conosciuta è la Guinness. Esportata in oltre 150 nazioni, è prodotta da malto d’orzo tostato che le conferisce il caratteristico colore marrone scuro con riflessi rubino. Presenta un forte aroma di caffè e cioccolato e la schiuma è bianca, compatta e cremosa. Viene servita nel suo personalissimo bicchiere raffigurante un’arpa: un connubio che dà identità al marchio e forza al gusto.
La celebrazione in Italia
In Italia, San Patrizio viene festeggiato principalmente nelle grandi città come Roma, Milano, Napoli e Firenze, dove si possono trovare pub e ristoranti che organizzano serate a tema. Durante queste feste, è possibile gustare piatti tipici irlandesi, ovviamente accompagnati da una buona birra. Guinness, Kilkenny e Murphy’s sono ampiamente disponibili tutto l’anno, ma durante la festa di San Patrizio la loro popolarità aumenta notevolmente. In ogni caso, la scelta della birra dipende dai gusti individuali e dall’offerta del locale.