Il 21 marzo si celebra il Tiramisù Day. Una giornata speciale per festeggiare e gustare il dolce al cucchiaio più famoso al mondo. Ecco la sua storia e la ricetta.
Savoiardi, caffè, mascarpone, uova, zucchero e cacao in polvere. Questi gli ingredienti per realizzare il perfetto Tiramisù, dolce al cucchiaio originario del Veneto, regione nel nord-est dell’Italia, famoso in tutto il mondo tanto da avere una giornata dedicata. Il 21 marzo di ogni anno, infatti, ricorre il Tiramisù Day, un’occasione per i fan di questo dessert di condividere la loro passione e la loro creatività attraverso la creazione di ricette personalizzate, la partecipazione a eventi culinari e molto altro ancora.
Un dolce cremoso e dall’intenso sapore di caffè
Il Tiramisù Day è stato istituito per la prima volta nel 2017, in occasione del 50esimo anniversario del tiramisù. L’evento ha riscosso un grande successo, tanto da diventare un appuntamento fisso per gli amanti del dolce. In questo giorno si svolgono eventi in tutta Italia in cui i partecipanti possono degustare diverse varianti del tiramisù, realizzate da chef e pasticceri professionisti, e prendere parte a concorsi che premiano la ricetta migliore.
Dolce versatile e dalla consistenza cremosa, può essere interpretato in molti modi: c’è chi aggiunge il liquore, la frutta o il cioccolato, ma la ricetta classica rimane la più amata. Prepararlo è molto semplice: prima di tutto, bisogna inzuppare i biscotti savoiardi nel caffè precedentemente preparato con la moka. Poi si separano le uova dividendo gli albumi dai tuorli, che dovranno essere montati insieme allo zucchero con l’ausilio di una frusta. Non appena il composto risulta spumoso, si aggiunge il mascarpone. Il risultato è una crema densa e compatta. A parte, si montano a neve gli albumi, che verranno poi aggiunti alla crema e mischiati con l’aiuto di una spatola dal basso verso l’alto.
Ora che la crema a base di mascarpone è pronta, si può iniziare ad assemblare il dolce. Si parte distribuendo una generosa cucchiaiata di crema sul fondo di una pirofila di vetro. Poi, si sistemano i savoiardi precedentemente imbevuti nel caffè. Si aggiunge altra crema in modo da coprire completamente i biscotti. Via così, si alternano i due strati di crema e biscotti fino al completo riempimento della pirofila. Infine, una spolverata di cacao amaro. Et Voilà, il tiramisù è pronto. Ovviamente, prima di gustarlo bisogna lasciarlo rassodare in frigorifero per qualche ora.
Può anche essere realizzato in monoporzioni, tipologia preferita dagli italiani che rappresenta oltre il 90% del mercato nel fresco in Grande distribuzione e le cui vendite sono cresciute del 26% (fonte: analisi NielsenIQ).
Un dessert veneziano o toscano?
Una giornata per celebrare questo dolce delizioso e per ricordare la sua origine, sulla quale gravitano alcune storie. La leggenda narra che il tiramisù sia stato inventato nel XVII secolo dalle donne di casa della nobiltà veneziana, come una sorta di ricetta segreta per conquistare il cuore dei loro ospiti. Infatti, il nome ‘tiramisù’ significa ‘tirami su’, un invito a ‘tirare su’ il morale e l’energia dopo una giornata faticosa. Un’altra storia attribuisce invece l’invenzione del dolce alla Toscana del XX secolo. Ad ogni modo, non importa quale sia la sua origine esatta, il tiramisù è diventato un’icona della cucina italiana e una delizia da gustare in tutto il mondo.
E che scegliate la ricetta classica o una variante più creativa, il tiramisù è sempre una scelta vincente.
Buon Tiramisù Day!