Un buon ortaggio invernale, ricco di proprietà antiossidanti e vitamina C. Proporlo ai piccoli della famiglia non è semplice. Complice l’odore non troppo invitante che emana. Alcuni consigli su come portarlo in tavola in maniera originale e appetitosa.
Tondeggiante e di colore bianco. La sua forma ricorda quella di un fiore sodo e compatto. È il cavolfiore, ortaggio dalle numerose proprietà benefiche, facile da cucinare e anche molto versatile. Bollito, al forno o in padella, si presta bene per la realizzazione di svariate ricette. Ma farlo apprezzare anche ai più piccoli non è così facile, soprattutto per la sua consistenza e il suo odore non troppo invitante. Come fare, dunque, a portarlo in tavola in maniera appetitosa stuzzicando la curiosità nell’assaggio anche dei più dubbiosi?
Un ortaggio semplice e gustoso
Originario del Medio Oriente, il cavolfiore viene consumato e apprezzato già in epoca romana: i Romani lo mangiavano crudo, prima dei banchetti, per aiutare l’organismo ad assorbire meglio l’alcool. Oltre al cavolfiore bianco, che quasi tutti conoscono, ci sono anche le varietà di cavolo viola, verde, arancione e nero. Oltre al cavolo cappuccio e al broccolo romanesco. Oggi viene proposto in tantissimi modi differenti: cucinare il cavolfiore, infatti, è piuttosto semplice e con questo prezioso ortaggio si possono preparare svariati piatti gustosi e allo stesso tempo sani. Può essere gratinato, cotto al vapore, oppure consumato in bianco, caldo o freddo, in pastella, saltato in padella con del burro. Può essere impiegato nella realizzazione di vellutate, polpette, sformatini e addirittura pizzette.
Piccole strategie a tavola
Insomma, le idee per proporre modi originali di mangiare il cavolfiore, aiutando anche i più piccoli ad avvicinarsi a questo ortaggio, sono davvero tante. È vero, però, che il cavolfiore o lo si ama o lo si odia: se il sapore è delicato, il suo odore intenso può far passare la voglia di assaggiarlo. Ci sono tuttavia dei trucchetti che possono aiutare a proporlo in maniera sfiziosa. Innanzitutto, è bene ricordare che i bambini mangiano prima di tutto con gli occhi. Ecco allora che colore e fantasia diventano le parole d’ordine per proporre un piatto buono anche dal punto di vista visivo. Nascondere l’ortaggio nelle preparazioni, però, serve sì a farlo consumare, ma non a riconoscerlo e accettarlo. È infatti importante che i bambini vengano coinvolti nella preparazione. Saranno più invogliati ad assaggiare quello che hanno cucinato.
Di seguito, alcune ricette originali e sfiziose da preparare insieme ai piccoli della famiglia. Ovviamente con qualsiasi tipo e colore di cavolfiore!
• Polpette di cavolfiore
• Sformato di cavolfiore
• Finta pizza di cavolfiore
Polpette di cavolfiore
Per la realizzazione di queste polpette servono:
• 700 g di cavolfiore (il peso è da intendersi per il cavolfiore crudo)
• 70 g di pangrattato circa
• 15 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
• un pizzico di sale
• uno spicchio di aglio
Preparazione
Innanzitutto, pulire e cuocere il cavolfiore. Una volta pronto saltarlo qualche minuto in padella con un cucchiaio di olio, uno spicchio di aglio uno di acqua e un pizzico di sale. Quando tutta l’acqua è evaporata, metterlo in una ciotola e schiacciarlo con una forchetta. Ora è il momento di aggiungere poco alla volta il formaggio grattuggiato e il pangrattato mescolando fino a ottenere un composto omogeneo. Formare delle piccole polpettine con le mani, passarle nel pangrattato e disporle su una teglia. Cuocere in forno caldo ventilato a 200 gradi fino a doratura (circa 15 minuti).
Sformato di cavolfiore
• 500 g di cavolfiore
• 500 g di patate
• 50 g di Parmigiano Reggiano
• due uova piccole
• olio, prezzemolo, sale e pan grattato
Preparazione
Per prima cosa bisogna sbucciare e lessare le patate e cuocere il cavolfiore. Una volta pronto, versare gli ingredienti in una ciotola e schiacciare il tutto con una forchetta creando una purea. Aggiungere le uova, il prezzemolo, il Parmigiano e il sale. Amalgamare bene il composto e versarlo in una teglia. Ricoprire la superficie del tortino con pangrattato e altro parmigiano. Aggiungere un filo di olio e cuocere in forno ventilato a 180 gradi per 30 minuti circa.
Finta pizza di cavolfiore
Facile, leggera, velocissima e senza glutine. Per la realizzazione di questa ‘finta’ pizza occorrono pochi ingredienti:
• 600 g di cavolfiore
• un uovo
• 50 g di formaggio grattugiato
• sale q.b.
Preparazione
Sminuzzare finemente il cavolfiore con un robot da cucina e metterlo in una ciotola insieme al sale e all’uovo. Mescolare bene e unire il formaggio. A questo punto formare dei dischi con i bordi rialzati disponendoli su una taglia ricoperta da carta da forno, leggermente oleata. Spennellare un po’ di olio anche sulla superficie delle pizzette e infornarle per circa 180 gradi in modalità forno ventilato per circa 15 minuti. Una volta che le basi sono pronte, condirle a piacere e infornarle nuovamente per altri 6/7 minuti. Il bello di questa pizza è che possiamo condirla con tutto ciò che più ci piace.