Il 26 febbraio è la giornata mondiale dedicata al pistacchio. Un frutto semplice che negli ultimi anni ha riscosso davvero tanto successo. Impiegato in ricette dolci e salate, è diventato protagonista indiscusso anche del mondo social.
Qual è il primo prodotto che vi viene in mente leggendo la parola pistacchio?
I più golosi staranno sicuramente immaginando una vaschetta enorme di gelato al pistacchio, oppure un vasetto di crema spalmabile al pistacchio, o quella deliziosa granella che si trova sopra ai cioccolatini, ovviamente ripieni di pistacchio.
Definito anche ‘oro verde’, è uno dei frutti secchi più amati al mondo. Infatti, la Cina è il primo consumatore di pistacchi con 80mila tonnellate annue; seguono gli Stati Uniti che ne consumano 45mila tonnellate e poi Russia con 15mila e India (10mila tonnellate).
Piccolo e di colore verde acceso, cresce su alberi molto alti. È ricoperto da una buccia viola e racchiuso da un guscio sottile.
I primi produttori al mondo di pistacchio sono gli Stati Uniti, che solo in California hanno coltivazioni che coprono il 98% del raccolto nazionale. Anche Turchia, Siria e Grecia sono importanti produttori di pistacchio.
Il pistacchio di Bronte Dop
In Italia, e più nello specifico nella città di Bronte in provincia di Catania (Sicilia), il pistacchio è una vera ‘celebrità’. Bronte, infatti, è universalmente riconosciuta come la città del pistacchio. Trapiantata già dagli Arabi nell’ostile terreno sciaroso (per lo più incolto ma adatto alla coltivazione della vite), la pianta trae alimento quasi miracolosamente dalla pietra lavica e, fertilizzata dalla cenere espulsa continuamente dal vulcano Etna, produce la più pregiata qualità di pistacchio: il pistacchio di Bronte, varietà anche tutelata dal marchio Dop (denominazione di origine protetta).
Il pistacchio è così importante per la città che ogni anno, tra settembre e ottobre, viene organizzata una sagra in suo onore. Il frutto viene messo in mostra con degustazioni di prodotti dolci e salati.
Prodotti per tutti i gusti
Oggi, tra gli scaffali dei supermercati c’è l’imbarazzo della scelta. Nel reparto frutta secca, ad esempio, troviamo il pistacchio con e senza guscio, che può essere mangiato come snack salutare o utilizzato in cucina. Esiste, infatti, anche la granella di pistacchio, dolce e salata, perfetta per essere inserita in varie ricette.
Nel reparto sughi e conserve si può acquistare il pesto di pistacchi o la crema di pistacchio salata, valide e saporite alternative al classico pesto di basilico. Anche, tra i salumi, al banco o confezionati, troviamo la famosissima mortadella con i pistacchi. Ma il pistacchio trionfa davvero nella corsia dei dolci: creme spalmabili, biscotti ripieni, merendine, barrette di cioccolato e cioccolatini. Inoltre, sono molti gli yogurt al pistacchio in commercio, così come i gelati.
A confermare la presenza di tanti prodotti a base pistacchio è l’Osservatorio Immagino 2022, che ha individuato ben 512 referenze che lo contengono come ingrediente, al naturale o lavorato. Totalizzando un giro d’affari di oltre 175 milioni di euro. Secondo la ricerca, i prodotti preferiti sono i gelati multi pacco, le creme spalmabili, le colombe e le uova di Pasqua.
Non solo al supermercato, ma anche nei bar e ristoranti, nelle pasticcerie e gelaterie siamo circondati da ricette in cui il protagonista è il pistacchio. Può essere inserito nei ripieni, ad esempio nei ravioli, o utilizzato con topping finale in forma di granella sulla pasta, o ancora come condimento vero e proprio in forma di crema. Come non citare, poi, il tonno in crosta di pistacchi e gli involtini di carne impanati nella granella di pistacchio. Sui dolci ci si può davvero sbizzarrire e dare spazio alla fantasia: torte con crema di pistacchio, gelati, semifreddi, pasticcini e chi più ne ha più ne metta.
#pistacchio
Scorrendo vari siti e pagine social, ci rendiamo conto di quanto il pistacchio sia diventato una vera e propria ‘star del web’. Tante, infatti, le pagine e i video cooking dedicate. Un argomento di tendenza, soprattutto quando si tratta di snack novità.
Non stupisce, insomma, che un frutto tanto piccolino abbia una giornata mondiale dedicata. Via libera, dunque, all’assaggio delle ricette più disparate e dei prodotti più golosi. Ovviamente a base di pistacchio. E buon World Pistacchio Day!