Semplici ma divertenti. Con partite brevi ma coinvolgenti. Tra evergreen e nuove uscite, i giochi di società continuano a conquistare bambini e adulti.
Un modo divertente per passare una serata in compagnia di amici o familiari? La risposta sono i giochi di società. Tra evergreen e nuove uscite, i party game hanno accompagnato la storia di tutti noi, dalla prima infanzia al mondo degli adulti, e continuano a conquistare per la loro immutata capacità di unire e divertire. Tornati particolarmente di moda con la pandemia, dimostrano anche ai più scettici come del tempo passato giocando insieme ai familiari o agli amici più cari possa far bene all’umore e alle relazioni interpersonali.
Giochi per tutti i gusti e tutte le età
Questo aumento di popolarità̀, però, non è solo frutto della pandemia, ma anche di una maturazione del segmento che sta via via andando sempre più incontro ai gusti e agli interessi dei consumatori con prodotti sempre più diversificati. Per i più piccoli, infatti, si ricercano soprattutto giochi che oltre allo scopo di puro svago e divertimento sono in grado di stimolare e aiutare il bambino nello sviluppo di alcune abilità cognitive. Per gli adulti, invece, le tipologie spaziano dai fantasy a quelli investigativi, dai quiz game a quelli più complessi dove sono coinvolti sono mega-gruppi di persone. Non mancano, ovviamente, i giochi per due giocatori con sfide testa a testa, ma anche i board game, ideali per chi è in cerca di un’esperienza da single player.
Nel corso degli anni, il mercato dei giochi da tavolo si è evoluto da semplici passatempo a competizioni strategiche con un alto livello di complessità. L’aspetto competitivo, i ‘colpi di scena’ e il forte coinvolgimento emotivo, infatti, sono gli aspetti che più piacciono ai giocatori. Non a caso, uno dei trend più popolari oggi è quello dei giochi cooperativi, in cui i partecipanti lavorano insieme per raggiungere un obiettivo comune. A cambiare, infatti, è proprio il tipo di prodotto acquistato: se negli scorsi due anni si è fatto incetta dei grandi classici, ora il consumatore sta affinando i propri gusti, orientandosi su titoli più originali, tra cui party game con contenuti più maturi, decisamente non adatti ai bambini.
Spazio a giochi veloci e semplici
A evolvere, però, sono anche le caratteristiche dei giochi in scatola. Innanzitutto, devono essere veloci: le maratone infinite di tre o quattro ore per terminare una singola partita lasciano spazio a partite brevi, 30 minuti massimo. Anche la semplicità gioca un ruolo fondamentale: istruzioni brevi, chiare e immediate sono molto apprezzate dai giocatori. Perché diciamocelo, perdere troppo tempo a cercare di capire il meccanismo del gioco è un deterrente al gioco stesso. Altro fattore che spesso caratterizza i party game è lo storytelling.
In questa tipologia di giochi la creatività e la possibilità di inventare mini storie alimentano il coinvolgimento e la fantasia dei giocatori. Ultima, ma non meno importante, la componente eliminazione. Spesso i giochi tradizionali hanno lo scopo di eliminare uno a uno i partecipanti. Questo meccanismo, però, risulta ‘antipatico’ per chi deve rimanere a guardare mentre gli altri proseguono nel gioco. Ecco allora che nei nuovi board game si tende a superare questo elemento per rendere la partita più leggera e divertente.
Un grosso ruolo è poi giocato dall’innovazione. D’istinto, se si pensa a un gioco da tavolo vengono subito alla mente dadi, pedine e tabelloni in carta. In realtà, per offrire ai giocatori un’esperienza sempre più ricca il settore sta rivedendo la propria offerta con titoli ibridi che al fianco dei componenti tradizionali uniscono app o siti web.